C’è chi vuole la pistola, ma ha paura del buio. Intanto si distribuiscono pannoloni e pettorine antipanico.
di Rina Passe
Dopo le sei paginette lacrimevoli partorite dal SAPOL, ecco la risposta istituzionale: il Sindaco Luca Fasan, con il permesso di Anna Cisint – ormai in versione domatrice di Tuburbani piagnoni – ha ufficialmente annunciato il nuovo “Programma Benessere Emotivo per i Tubi di Monfalcone”. Le nuove dotazioni, da settembre 2025, comprenderanno:
- PANNOLONE REGOLAMENTARE ANTI-PIPI INOPINATA – Per quei momenti in cui la pressione emotiva di una segnalazione notturna o l’eco di un motorino truccato a Panzano diventa troppo, e la vescica cede.
- MANUALE A COLORI “Come piagnucolare senza sembrare un coglione” – Stampato in Comic Sans e plastificato per le lacrime, con capitoli come “Se il comandante ti guarda male, non è bullismo” e “Sindrome da giubbotto anti-trauma: come guarire”.
- COACH MOTIVAZIONALE DI REPARTO – Si chiama Felix, è un ex educatore di gruppi scout vegani, ed è specializzato in coccole consolatorie e mindfulness per agenti traumatizzati da turni serali.
- BOLLINO “TI CAPISCO” – Da indossare sulla divisa nei giorni “no”, così i colleghi sanno che non devono farti domande e che sei in modalità “coperta e tisana”.
Cisint non si è fatta intimidire dalle accuse di “ambiente lavorativo tossico” lanciate dal Sapol: «Anzi, l’aria è talmente buona che abbiamo dovuto mettere i purificatori a ozono per regolare la felicità», ha dichiarato, con una risata carica di sdegno.
Nel frattempo, le richieste di mobilità vengono reinterpretate: non scappano da Monfalcone, ma “seguono il proprio percorso di crescita spirituale e istituzionale”. Tipo: da vigile a geometra, da geometra a consulente Feng Shui, da là a Piancavallo a fare marmellate.
Sulla questione delle ferie: tutti le hanno fatte, anche quelle mentali. E “l’accesso ai bagni è stato ‘sempre autorizzato’ ma i nuovi pannoloni in tinta con la divisa risolveranno ogni problema”, specifica il Comandante Bagatto.
Sul fronte armi: il Taser sarà introdotto dopo il parere del Consiglio Comunale. Due agenti selezionati dopo aver superato un corso (e una seduta di training autogeno) potranno maneggiarlo. Ma solo fino all’1 di notte. Poi si torna agli abbracci e ai manganelli di peluche.
Il messaggio finale è chiaro: l’Amministrazione decide, il Sapol si abbraccia tra sé.
E se qualcuno pensa di far saltare il servizio notturno con la scusa delle circolari, sappia che a Monfalcone si lavora anche senza armi, con l’arma più potente di tutte: la comprensione reciproca e l’autostima instillata da Felix, il Guru Motivazionale in divisa giallo senape.
Il prossimo corso-concorso sarà il primo a valutare non solo competenze operative, ma anche la capacità di sorridere sotto stress, fare un nodo alla cravatta col chakra e parlare col proprio “bambino interiore” in caso di fischietto smarrito.
Il motto ufficiale della nuova Polizia Locale sarà inciso sulle nuove mostrine:
“Non siamo fragili. Siamo incompresi con la pistola.”